Anche nel mondo dell’editoria accademica ci si chiede se sia il caso di boicottare la Russia. La rivista statunitense Journal of Molecular Structure ha deciso di prendere posizione sull’invasione dell’Ucraina rifiutando gli articoli firmati da enti di ricerca russi, ma escludendo dal veto i singoli scienziati. Al momento nessun’altra rivista ha adottato misure simili. Un editoriale del British Medical Journal disapprova il boicottaggio e ribadisce l’universalità della scienza sancita dall’International science council, che esclude ogni forma di discriminazione degli scienziati sulla base della nazionalità e delle opinioni politiche. Anche se molte riviste aderissero al boicottaggio, scrive Science, le conseguenze sarebbero limitate, tenendo conto del basso numero di pubblicazioni russe nella stampa occidentale.

Questo articolo è uscito sul numero 1452 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati