Una tecnica messa a punto per la pillola contraccettiva, che prevede l’assunzione di una capsula a settimana, invece che una compressa tutti i giorni, potrebbe cambiare la vita a chi soffre di schizofrenia o disturbo bipolare. Le capsule contengono una struttura a sei braccia che rilascia gradualmente il risperidone, un antipsicotico, nell’arco di sette giorni, con effetti positivi sulle cure. La prima fase della sperimentazione comincerà nel 2022, scrive il Guardian. I ricercatori vorrebbero applicare la tecnica ad altri farmaci, tra cui l’ivermectina contro la malaria, la rosuvastatina per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e il levometadone contro la dipendenza da oppioidi.

Questo articolo è uscito sul numero 1452 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati