A un certo punto di Winning
time: the rise of the Lakers dinasty
, Jerry West (Jason Clarke) spiega a Earvin “Magic” Johnson (Quincy Isaiah) che anche se per vincere un titolo dell’Nba (il campionato professionistico statunitense di pallacanestro) ha sacrificato tutto, non scambierebbe quel titolo con tutta la felicità del mondo. Questo insano desiderio di vittoria è uno dei fili conduttori della serie di Adam McKay, che racconta la rivoluzione che investì la pallacanestro professionistica all’inizio degli anni ottanta, dopo che Jerry Buss (John C. Reilly) diventò il nuovo padrone della squadra di Los Angeles. IndieWire

Questo articolo è uscito sul numero 1452 di Internazionale, a pagina 80. Compra questo numero | Abbonati