La psilocibina, presente in alcuni funghi allucinogeni (nell’immagine), potrebbe essere utile nel trattamento della depressione, grazie alle modifiche che provoca nel cervello. Il composto chimico, dagli effetti psichedelici, ha già mostrato di avere effetti antidepressivi. Uno studio pubblicato su Nature Medicine cerca di spiegare il suo meccanismo d’azione. L’ipotesi è che il composto integri le reti cerebrali, che nelle persone depresse sembrano poco connesse, e aumenti la flessibilità delle reti nervose.

Questo articolo è uscito sul numero 1456 di Internazionale, a pagina 97. Compra questo numero | Abbonati