Il 27 aprile la Commissione europea ha avviato la procedura che potrebbe bloccare il versamento dei contributi comunitari all’Ungheria, citando sospetti di corruzione nella gestione dei fondi europei da parte di Budapest. È la prima volta che Bruxelles ricorre al meccanismo introdotto nel 2021 per condizionare l’erogazione dei fondi del bilancio dell’Unione al rispetto dello stato di diritto, spiega Euobserver. La procedura dovrebbe durare diversi mesi e il suo esito dovrà essere approvato dal Consiglio europeo, che deciderà a maggioranza qualificata.

Questo articolo è uscito sul numero 1458 di Internazionale, a pagina 27. Compra questo numero | Abbonati