Il sars-cov-2 è considerato un virus respiratorio, ma la segnalazione di casi di covid-19 con vomito e diarrea hanno spinto due laboratori – dell’università di Stanford, negli Stati Uniti, e di quella di Innsbruck, in Austria – a cercare una spiegazione. Entrambi, scrive Nature, hanno rilevato tracce di rna virale nelle feci di persone infettate, anche a distanza di mesi dalla scomparsa dei sintomi respiratori. Uno studio pubblicato nel 2021 aveva trovato nelle pareti dell’intestino la proteina usata dal virus per infettare le cellule. I ricercatori stanno cercando di capire se questi effetti di lunga durata del coronavirus contribuiscano alla sindrome del long covid, che comprende più di duecento sintomi tra lievi e debilitanti.

Questo articolo è uscito sul numero 1461 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati