Il 16 maggio la corte suprema degli Stati Uniti ha stabilito che i candidati a incarichi politici possono ricevere donazioni illimitate dopo le elezioni per rimborsare i soldi spesi in campagna elettorale. “La sentenza è l’ultima di una serie di decisioni che hanno smantellato vari aspetti delle norme sul finanziamento delle campagne elettorali, e rischia di alimentare ulteriormente la corruzione politica”, scrive il Washington Post.

Questo articolo è uscito sul numero 1461 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati