Tra la guerra in Ucraina, l’inflazione e gli incendi nel sud del paese, gli Stati Uniti sono alle prese con un’altra crisi: quella del latte artificiale per bambini, che è diventato introvabile, scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung. Il prodotto è molto richiesto, visto che meno della metà dei neonati statunitensi riceve esclusivamente il latte materno nei primi tre mesi di vita, mentre solo il 25 per cento è allattato fino ai sei mesi. All’origine della carenza ci sono i problemi del principale produttore del paese, la Abbott Laboratories, costretto, dopo la morte di due bambini a febbraio, a ritirare gran parte della merce e a chiudere l’impianto di Sturgis, nel Michigan.

Questo articolo è uscito sul numero 1461 di Internazionale, a pagina 114. Compra questo numero | Abbonati