Al referendum del 15 maggio gli svizzeri hanno sventato una possibile crisi con l’Unione europea approvando l’aumento del contributo elvetico a Frontex, l’agenzia per il controllo delle frontiere esterne. Bruxelles aveva minacciato di espellere la Svizzera dallo spazio Schengen se non si fosse adeguata all’espansione del bilancio dell’agenzia, ricorda Swi. Nella stessa occasione è stata approvata anche la cosiddetta legge Netflix, che imporrà alle piattaforme di streaming di contribuire al finanziamento delle sale cinematografiche.

Questo articolo è uscito sul numero 1461 di Internazionale, a pagina 26. Compra questo numero | Abbonati