Importazioni di gas nell’Unione europea nel 2021, percentuale (fonte: Eurostat)

Il 18 maggio la Commissione europea ha presentato un piano per rendere l’Unione europea indipendente dagli idrocarburi russi “ben prima del 2030”. Denominato Repowereu, si basa su quattro pilastri: riduzione dei consumi, sostituzione del gas russo con biocombustibili, idrogeno e importazioni da altri paesi, finanziamento di nuove infrastrutture come oleodotti e rigassificatori e sviluppo delle fonti rinnovabili. Queste ultime dovrebbero arrivare a coprire il 45 per cento del fabbisogno energetico europeo grazie alla semplificazione delle autorizzazioni e all’obbligo di installare pannelli solari su tutti i nuovi edifici. Secondo il Financial Times “è positivo che l’Unione non abbia sacrificato la transizione energetica per ottenere l’indipendenza. Ma la maggior parte dei 300 miliardi di euro previsti dal piano viene dalle risorse inutilizzate del fondo per la ripresa, e si tratta di prestiti che andranno ripagati”.

Questo articolo è uscito sul numero 1462 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati