Il 31 maggio trenta aerei militari cinesi hanno fatto incursione nella zona d’identificazione di difesa aerea di Taiwan (al di fuori dello spazio aereo dell’isola), provocando l’invio da parte di Taipei di jet da combattimento. È stata la più grande provocazione di questo tipo da gennaio ed è arrivata pochi giorni dopo le parole del presidente statunitense Joe Biden, che in visita in Asia ha detto di essere pronto a difendere militarmente l’isola in caso di attacco cinese.

Questo articolo è uscito sul numero 1463 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati