Suva, 30 maggio 2022 (Leon LORD, AFP/Getty)

Il tour de force del ministro degli esteri cinese Wang Yi nel Pacifico, otto paesi in dieci giorni, ha riservato delle sorprese. In un incontro online con i ministri degli esteri di Fiji, Samoa, Tonga, Kiribati, Papua Nuova Guinea, isole Salomone, Niue e Vanuatu si è discussa la bozza di accordo che Pechino vorrebbe firmare con le nazioni insulari del Pacifico. Un accordo si è trovato su questioni come l’istituzione di un’area di libero scambio, gli aiuti economici per la ripresa dopo la pandemia, la creazione di nuovi centri per l’agricoltura e la risposta ai disastri naturali, ma non sulla sicurezza, scrive il Fiji Times. Wang ha esortato i colleghi a non temere l’atteggiamento intraprendente di Pechino nella regione, ma per il momento la firma dell’accordo è rimandata.

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Questo articolo è uscito sul numero 1463 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati