Una riduzione dell’inquinamento da ossidi di azoto potrebbe migliorare la produttività agricola. Secondo Science Advances, dimezzando le emissioni di questi gas la produzione aumenterebbe del 15-25 per cento in Cina, del 10 per cento in Europa occidentale e del 6-8 per cento in India. Le principali fonti di ossidi di azoto sono le centrali termoelettriche, il riscaldamento domestico e gli autoveicoli. Non sono ancora chiari alcuni aspetti della questione, tra cui l’interazione tra il ciclo di vita delle piante, gli inquinanti e la luce solare.

Questo articolo è uscito sul numero 1463 di Internazionale, a pagina 111. Compra questo numero | Abbonati