Il governo argentino ha deciso d’introdurre un visto di sei mesi, rinnovabile una sola volta, per facilitare l’arrivo dei cosiddetti nomadi digitali, persone che grazie alle nuove tecnologie possono lavorare a distanza e quindi non sono legate a una sede fissa. La loro meta principale dovrebbe essere Buenos Aires, che ha lanciato un progetto simile già nel dicembre 2020 con “l’obiettivo di attirare almeno 22mila persone entro il 2023”, spiega Le Monde. La capitale argentina offre a questi lavoratori un “kit di benvenuto” che comprende, tra l’altro, un abbonamento per i trasporti pubblici, una scheda sim e convenzioni con diversi hotel.

Questo articolo è uscito sul numero 1463 di Internazionale, a pagina 115. Compra questo numero | Abbonati