Huwara, vicino Nablus, 1 giugno 2022 (Issam Rimawi, Anadolu Agency/Getty)

Il 6 giugno il governo non è riuscito a far passare un progetto di legge che avrebbe prolungato l’applicazione del diritto israeliano ai coloni ebrei. Dal 1967 la legge consente ai coloni di beneficiare degli stessi diritti dei residenti in Israele ed è rinnovata dal parlamento ogni cinque anni. Ma stavolta molti deputati hanno voluto indebolire il governo, spiega Haaretz. Almeno, “l’opinione pubblica ha colto cosa rende possibile l’impresa delle colonie: l’esistenza di due sistemi legali separati nello stesso territorio”, visto che ai palestinesi è applicata la legge militare.

Questo articolo è uscito sul numero 1464 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati