◆ Quest’immagine, scattata da un satellite della missione Sentinel-2 dell’Esa, mostra la parte sud della Puglia. Questa regione dell’Italia meridionale, che rappresenta il tacco dello stivale, si affaccia sul mare Adriatico a est e sul mar Ionio a ovest, e ha una linea costiera di circa ottocento chilometri, la più lunga della penisola, punteggiata da alcune delle spiagge più belle del paese. Con una superficie di quasi ventimila chilometri quadrati, è la settima regione per dimensioni e ha quasi quattro milioni di abitanti. È la regione meno montuosa d’Italia, caratterizzata da ampie pianure e basse colline. Ospita due parchi nazionali, quello dell’Alta Murgia e quello del Gargano. Tra i prodotti principali ci sono gli ortaggi, l’olio e il vino.

Il capoluogo è Bari, che non è visibile nell’immagine. Si vedono invece Brindisi, uno dei principali porti della costa adriatica, e Lecce, nota per gli edifici in stile barocco costruiti tra la fine del cinquecento e la metà del settecento. L’immagine mostra anche le località turistiche di Otranto, sulla costa adriatica, da cui in una giornata limpida è possibile vedere l’Albania; e Gallipoli, sulla costa ionica, il cui centro storico sorge su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte in muratura costruito nel seicento.

La Puglia ha una linea costiera di circa ottocento chilometri, la più lunga dell’Italia continentale. È la settima regione italiana per superficie e ha quasi quattro milioni di abitanti. (copernicus sentinel, 2022)

Dallo spazio si vede anche la pista circolare di Nardò, costruita dalla Fiat all’inizio degli anni settanta per collaudare i veicoli. La pista, che ha una circonferenza di 12,6 chilometri e un diametro di quattro, è costituita da due anelli, uno esterno per le auto e le moto e uno interno per i camion.–Esa

Questo articolo è uscito sul numero 1466 di Internazionale, a pagina 107. Compra questo numero | Abbonati