Un tribunale tedesco ha condannato Josef Schütz, 101 anni, ex guardia di un campo di concentramento nazista, a cinque anni di prigione per complicità nell’omicidio di 3.500 persone. Lo stesso giorno un’ong tedesca ha riferito che nel 2021 in Germania sono stati denunciati 2.738 episodi di antisemitismo. “Questi numeri dimostrano che perseguire i criminali nazisti è ancora fondamentale, anche se i condannati non andranno mai davvero in prigione”, commenta la Tageszeitung. “Non si tratta di vendetta o riparazione, ma di mandare un messaggio agli antisemiti di oggi”.

Questo articolo è uscito sul numero 1467 di Internazionale, a pagina 25. Compra questo numero | Abbonati