Il 5 luglio la camera bassa del parlamento olandese ha approvato una legge che stabilisce il diritto di lavorare a distanza , scrive il Wall Street Journal. Ora la legge dovrà essere approvata anche dal senato prima di poter entrare in vigore. In base alle regole attuali, nei Paesi Bassi un’azienda può respingere la richiesta di un dipendente di lavorare a distanza senza dare una giustificazione. In futuro, invece, sarà tenuta a motivare il suo rifiuto. Secondo un recente sondaggio, più del 70 per cento dei lavoratori olandesi vuole che la possibilità di alternare il lavoro a distanza a quello in presenza sia un diritto. Solo il 10 per cento si augura il ritorno in presenza a tempo pieno.

Questo articolo è uscito sul numero 1469 di Internazionale, a pagina 116. Compra questo numero | Abbonati