La Corte europea dei diritti umani ha condannato la Grecia a risarcire i sopravvissuti e i familiari delle vittime dell’affondamento di un barcone carico di migranti, avvenuto nel 2014. Secondo i testimoni l’incidente era stato causato dalla guardia costiera greca.

Questo articolo è uscito sul numero 1469 di Internazionale, a pagina 22. Compra questo numero | Abbonati