Il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti ha diffuso la dichiarazione ( affidavit ) che l’Fbi ha presentato al giudice per chiedere un mandato di perquisizione della tenuta di Donald Trump in Florida. “Il documento indica che gli investigatori avevano buoni motivi per credere che l’ex presidente fosse in possesso di informazioni altamente riservate e che stesse tentando di ostacolare l’indagine”, scrive Vox. L’Fbi è arrivato a questa conclusione quando ha esaminato una parte dei documenti che Trump aveva portato con sé dopo aver lasciato la Casa Bianca, consegnati all’inizio di quest’anno agli archivi nazionali. Tra quelle carte c’erano 184 documenti con vari gradi di segretezza, tra cui 25 top secret.

Questo articolo è uscito sul numero 1476 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati