Dietro l’hashtag #booktok c’è di tutto: utenti che mostrano pile di libri da leggere e singhiozzano mentre leggono un romanzo commovente. Di sicuro la comunità di book­tokers recentemente ha mostrato quella che può essere la sua potenza sul mercato. È il caso di It ends with us, romanzo del 2016 di Colleen Hoover, diventato un caso letterario dopo che la booktoker Aliisha Keens ne ha parlato all’inizio di marzo. O del fantasy Lightlark di Alex Aster, rifiutato da ogni casa editrice, poi diventato un topic su TikTok, comprato a caro prezzo dalla Amulet Books e opzionato per una riduzione cinematografica, prima ancora di essere pubblicato. Ovvio che TikTok voglia sfruttare il potenziale di “una delle sue comunità più attive”. Così ora è arrivata una partnership con la catena di librerie statunitense Barnes & Noble. Insieme hanno lanciato la #BookTokChallenge. Intanto le librerie della catena britannica Waterstones hanno organizzato il primo BookTok festival, un modo informale per far incontrare lettori e case editrici.
The Guardian

Questo articolo è uscito sul numero 1476 di Internazionale, a pagina 95. Compra questo numero | Abbonati