Mare Alla riunione che si è svolta a New York sul trattato di protezione degli oceani, lo Un high seas treaty, non è stato raggiunto alcun accordo. Il trattato dovrebbe proteggere la biodiversità delle regioni di mare non soggette alle giurisdizioni nazionali. Al momento solo una parte minima è protetta, circa l’1 per cento. Il trattato dovrebbe estendere le aree protette, creare un sistema di monitoraggio, finanziare i paesi poveri e condividere le risorse genetiche degli organismi marini. Altri obiettivi sono il controllo dello sfruttamento minerario e della pesca. Una nuova riunione si dovrebbe tenere entro la fine del 2022. Rimane valido per molti paesi l’obiettivo di proteggere il 30 per cento degli oceani entro il 2030. Nella foto: Castagnole tropicali nel mar Rosso, in Egitto

Alluvioni Dopo le piogge torrenziali e le inondazioni che hanno colpito il Pakistan, si teme che possano diffondersi tra la popolazione malattie dovute all’acqua contaminata, come diarrea e colera, o infezioni della pelle. ◆ A Freetown, in Sierra Leone, almeno otto persone sono morte e centinaia sono state sfollate a causa delle frane e delle alluvioni seguite a forti piogge. ◆ Circa 180mila persone a Jackson nel Mississippi, negli Stati Uniti, sono rimaste senz’acqua corrente per i danni alle infrastrutture idriche causati dalle alluvioni.

Feisal Omar, reuters/contrasto

Terremoti Diverse scosse sono state registrate lungo la dorsale Pacifico-Antartica nel Pacifico meridionale. La più forte ha raggiunto una magnitudo di 6,3 sulla scala Richter. Altre scosse sono state avvertite in Grecia, vicino alle isole di Samos (5,5) e di Lefkada (4,6).

Fulmini Secondo uno studio dell’istituto meteorologico cubano, nel paese i fulmini uccidono più persone degli uragani. I fulmini sono la principale causa di morte dovuta a fenomeni naturali a Cuba, con una media di più di cinquanta decessi all’anno.

Cicloni Dopo essere passato su alcune isole del sud del Giappone, il tifone Hinnamnor dovrebbe risparmiare Taiwan e le coste meridionali della Cina, e dirigersi verso il sud della penisola coreana. Finora è il più forte ciclone tropicale del 2022 nell’emisfero settentrionale.

Siccità Il fenomeno climatico La Niña, responsabile dell’aggravarsi della siccità nel Corno d’Africa, potrebbe avere una durata senza precedenti in questo secolo e continuare almeno fino alla fine dell’anno, ha affermato l’Organizzazione meteorologica mondiale. Il fenomeno provoca un raffreddamento di parte delle acque superficiali del Pacifico, influenzando il ciclo delle precipitazioni e il clima di alcune regioni del pianeta.

Questo articolo è uscito sul numero 1476 di Internazionale, a pagina 110. Compra questo numero | Abbonati