È stata infranta lo scorso 24 agosto la tregua umanitaria che durava da marzo nel nord dell’Etiopia. Il sito Sudan Tribune scrive che i ribelli del Fronte popolare di liberazione del Tigrai (Tplf) hanno attaccato la regione dell’Amhara, prendendo il controllo di alcune città. A settembre il governo e i ribelli avrebbero dovuto incontrarsi per dei colloqui di pace in Kenya. I ribelli tigrini denunciano che il 26 agosto un bombardamento governativo ha colpito un asilo a Mekelle, causando sette morti. Al Jazeera riferisce di un successivo raid aereo sulla città, il 30 agosto.

Questo articolo è uscito sul numero 1476 di Internazionale, a pagina 36. Compra questo numero | Abbonati