Il 1 settembre un tribunale sudafricano ha annullato i permessi concessi dal governo nel 2014 all’azienda petrolifera Shell per condurre delle esplorazioni petrolifere al largo della Wild coast, un’area di alto valore naturalistico, scrive il Mail & Guardian. Le ricerche erano state bloccate a dicembre 2021 dopo il ricorso di alcune organizzazioni ambientaliste. Ora il tribunale ha riconosciuto che i permessi non erano stati accordati nel rispetto della legge, perché le comunità locali non erano state correttamente consultate.

Questo articolo è uscito sul numero 1477 di Internazionale, a pagina 37. Compra questo numero | Abbonati