Camilo Freedman, Bloomberg/Getty

“Nei festeggiamenti per il 201° anniversario dell’indipendenza, il presidente populista Nayib Bukele ( nella foto ) ha annunciato che si candiderà per un secondo mandato nel 2024, anche se la costituzione del Salvador lo vieta esplicitamente”, scrive il sito indipendente El Faro. A settembre del 2021 la corte costituzionale, formata da giudici vicini a Bukele, aveva stabilito che un presidente può ricandidarsi. Secondo El Faro, questa decisione “porta il paese indietro ai tempi in cui la democrazia esisteva solo sulla carta”. Anche se Bukele è criticato per la deriva autoritaria del suo governo, la percentuale di salvadoregni che lo sostengono resta molto alta.

Questo articolo è uscito sul numero 1479 di Internazionale, a pagina 28. Compra questo numero | Abbonati