“Il 21 settembre le autorità hanno trovato il corpo dell’avvocata María Belén Bernal, 34 anni, scomparsa dieci giorni prima. Il cadavere è stato rinvenuto nella zona di Casitagua, a nord di Quito, vicino alla scuola superiore di polizia in cui era entrata per andare a trovare il marito, il tenente Germán Cáceres”, scrive il sito Gk. Negli ultimi nove mesi in Ecuador ci sono stati più di duecento femminicidi. “La scomparsa e la morte di Bernal”, scrive su Gk la giornalista ecuadoriana María Sol Borja, “ci obbliga ad approfondire e a capire cosa succede all’interno della polizia”. Un’altra giornalista, Isabel Ponce, sottolinea che “i femminicidi non possono diventare dei numeri che non fanno neanche notizia. Il problema riguarda tutti”.

Questo articolo è uscito sul numero 1480 di Internazionale, a pagina 41. Compra questo numero | Abbonati