“Il 22 novembre il Partito liberale (Pl) del presidente uscente Jair Bolsonaro ha chiesto al tribunale elettorale l’annullamento di alcuni voti del ballottaggio del 30 ottobre a causa del malfunzionamento delle urne elettroniche”, scrive la Folha de S.Paulo. Si tratterebbe, secondo il Pl, di quasi 280mila macchine elettroniche i cui modelli risalgono a prima del 2020 e che avrebbero problemi cronici. Ma non sono state presentate prove concrete del loro cattivo funzionamento. Secondo il quotidiano, la richiesta di annullare alcuni voti è solo un tentativo di fomentare nuove proteste.

Questo articolo è uscito sul numero 1488 di Internazionale, a pagina 31. Compra questo numero | Abbonati