“Gli importatori europei si stanno affrettando a riempire i loro depositi di gasolio russo man mano che si avvicina il 5 febbraio 2023, data in cui entrerà in vigore l’embargo ai prodotti petroliferi raffinati di Mosca”, scrive la Reuters. Il divieto potrebbe creare una carenza di gasolio a cui l’Europa spera di rimediare comprando quello prodotto in Cina. Attualmente le importazioni europee di gasolio russo sono di 770mila barili al giorno. Mosca è stata a lungo il principale fornitore di gasolio del continente, le cui raffinerie non producono abbastanza per soddisfare la domanda interna. Nel 2022 metà delle importazioni europee di gasolio è arrivata dalla Russia.

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 92. Compra questo numero | Abbonati