Più di ottantamila persone hanno manifestato il 14 gennaio a Tel Aviv contro la coalizione di estrema destra guidata da Benjamin Netanyahu. In particolare contestavano il progetto di portare la corte suprema sotto il controllo del parlamento. Il quotidiano Jerusalem Post spiega che “il progetto intende dare alla knesset – il parlamento d’Israele – più potere sul sistema giudiziario. Questo include la possibilità di rovesciare le sentenze della corte suprema; nominarne i giudici; cancellare il meccanismo usato dal tribunale per bloccare le decisioni dell’esecutivo; scegliere i consulenti legali del governo e impedirgli di dare opinioni giuridiche vincolanti”.

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 24. Compra questo numero | Abbonati