In Mauritania il partito governativo El Insaf ha ottenuto una vittoria decisiva alle elezioni legislative e amministrative del 13 maggio, conquistando ottanta seggi su 176. Il voto ha registrato un’affluenza alta, pari al 71,8 per cento. Anche se i partiti dell’opposizione denunciano frodi, scrive il sito Zahra Chinguetti, il risultato è incoraggiante per il presidente in carica, Mohamed Ould Ghazouani, che nel 2024 si candiderà a un secondo mandato. Al generale Ghazouani, ex comandante in capo dell’esercito, si attribuisce il successo della Mauritania nella lotta alla minaccia jihadista.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1513 di Internazionale, a pagina 34. Compra questo numero | Abbonati