Sorrentino, un edonista con una spiccata sensibilità per il mondo materialista e le sue ripercussioni, ha piazzato il suo attore feticcio al vertice del potere. Servillo interpreta un immaginario presidente della repubblica che si prepara alla fine del suo mandato. Un momento teso e delicato per lui e per i suoi più stretti consiglieri. Il presidente è infatti perseguitato da fantasmi che lo tengono legato a una vita che dovrà presto abbandonare. È molto piacevole tornare nel dettagliato e stilizzato universo sorrentiniano, con tutti i suoi incanti e tutti i suoi personaggi unici e appassionati.
Manohla Dargis, The New York Times
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Questo articolo è uscito sul numero 1648 di Internazionale, a pagina 76. Compra questo numero | Abbonati