L’attivista e rifugiata siriana Sarah Mardini ( nella foto ) e altre 23 persone sono state assolte il 15 gennaio dall’accusa di traffico di migranti. Gli attivisti erano stati incriminati nel 2018 sull’isola di Lesbo per “associazione a delinquere allo scopo di facilitare l’ingresso illegale di cittadini stranieri in Grecia”, ricorda il sito d’informazione In. Per i giudici il loro obiettivo era fornire aiuti umanitari.
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Questo articolo è uscito sul numero 1649 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati