Il costo dei dazi doganali voluti da Donald Trump è sostenuto quasi per intero dagli statunitensi, scrive il Wall Street Journal. Lo sostiene uno studio pubblicato il 19 gennaio dal centro di ricerca tedesco Kiel institut für weltwirtschaft. L’istituto ha analizzato prodotti esportati negli Stati Uniti tra il gennaio 2024 e il novembre 2025, per un valore di quattromila miliardi di dollari. La conclusione dei ricercatori è che gli esportatori stranieri hanno sostenuto solo il 4 per cento dei dazi, mentre il restante 96 per cento è stato pagato dai consumatori statunitensi. Ma questo, sottolinea il Kiel institut, non vuol dire che i dazi non abbiano danneggiato le esportazioni europee. ◆
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Questo articolo è uscito sul numero 1649 di Internazionale, a pagina 93. Compra questo numero | Abbonati