Le elezioni presidenziali in Portogallo si decideranno con un inedito ballottaggio tra il candidato socialista António José Seguro e il leader del partito di estrema destra Chega, André Ventura. Al primo turno del 18 gennaio Seguro ha ottenuto il 31,1 per cento dei voti, contro il 23,5 per cento di Ventura: è proprio il suo risultato a preoccupare molti analisti. “A ogni elezione la domanda è sempre la stessa: le forze che difendono il sistema liberaldemocratico resisteranno all’ondata di populismo? Il Portogallo ha risposto positivamente, ma questa resistenza è sempre più minacciata”, scrive il quotidiano Público . “La verità è che la lotta tra democrazia e populismo, tra moderazione e radicalismo, tra liberalismo e illiberalismo continua. Quindi quella del secondo turno, l’8 febbraio, sarà una scelta semplice”.
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Questo articolo è uscito sul numero 1649 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati