◆ In questa foto scattata da un astronauta a bordo della stazione spaziale internazionale, un gruppo di nuvole a forma di pesce sorvola le acque del lago Argentino, in Patagonia.
Stabilire le caratteristiche e le origini delle nuvole a partire da una foto è difficile, ma secondo la scienziata della Nasa Maria Hakuba potrebbe trattarsi di nubi lenticolari prodotte dalle onde orografiche, che si formano quando i venti prevalenti superano una barriera topografica (come una catena montuosa) e gli strati d’aria sovrastanti sono stabili.
La nubi lenticolari hanno spesso un aspetto curioso, con forme che possono ricordare mandorle, piatti rovesciati, lenti o dischi volanti.
Hazem Mahmoud, un altro scienziato della Nasa, suggerisce che probabilmente i forti venti a bassa quota, frequenti in Patagonia, hanno attraversato i laghi glaciali del parco nazionale Los Glaciares, spingendo oltre le Ande una massa d’aria insolitamente umida e dando origine alle nuvole. I cambi di direzione e intensità del vento e le turbolenze potrebbero poi averle modellate fino a farle sembrare un banco di pesci.
Un altro ricercatore dell’agenzia, Santiago Gassó, spiega che spesso a causa delle onde orografiche le nubi lenticolari restano intrappolate sul lato sottovento delle montagne, e non danno luogo a precipitazioni perché gran parte dell’umidità resta sull’altro versante. Nasa
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Questo articolo è uscito sul numero 1649 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati