Città del Guatemala, 18 gennaio 2026 (Emmanuel Andres, Ap/Lapresse)

“Il 18 gennaio il presidente del Guatemala Bernardo Arévalo ha annunciato in un discorso trasmesso alla tv nazionale l’entrata in vigore dello stato d’assedio per trenta giorni. Nelle ore precedenti le bande criminali avevano ucciso nella capitale nove agenti della polizia e i detenuti di tre prigioni del paese avevano cercato di prendere il controllo dei centri penitenziari”, scrive la Cnn. La misura permette alle autorità di fermare qualsiasi persona senza un mandato d’arresto e ha l’obiettivo di garantire la sicurezza contro presunte attività terroristiche: vieta, inoltre, raduni o manifestazioni. Secondo il presidente, i gruppi criminali hanno deciso di ribellarsi e di attaccare gli agenti proprio perché le azioni del governo contro la violenza e la corruzione stanno funzionando. Arévalo ha poi aggiunto che la misura non inciderà sulla vita quotidiana e sulla mobilità della popolazione. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1649 di Internazionale, a pagina 30. Compra questo numero | Abbonati