Nel 2016 lo scrittore e fotografo François-Marie Banier, portato in tribunale da Françoise Bettencourt Meyers, è stato riconosciuto colpevole di aver sottratto grosse somme di denaro alla madre di Françoise, Liliane Bettencourt, erede del fondatore della L’Oréal e principale azionista della multinazionale. Klifa si avventa con gioia su questa vicenda, trattandola con stile tragicomico. Lafitte si cala con entusiasmo nel ruolo dell’eccentrico truffatore che dà nuova vita a Marianne, interpretata da un’Isabelle Huppert tanto mostruosa quanto commovente, per poi derubarla. Il film non esclude del tutto che Marianne possa essere stata una vittima volontaria. Qualche centinaio di milioni in cambio di una seconda giovinezza: è un prezzo così alto da pagare?
Mathilde Blottière,Télérama
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Questo articolo è uscito sul numero 1661 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati