Nuovi guai per TikTok. Il garante irlandese, che controlla per l’Europa il rispetto delle norme da parte della piattaforma cinese, vuole assicurarsi due cose: che i dati degli utenti europei non siano letti o archiviati in Cina e che nessun minore di tredici anni s’iscriva all’app. Questo aspetto è stato valutato anche dal garante della privacy italiano: il suo intervento ha fatto chiudere mezzo milione di account solo nel nostro paese. L’azienda si dice pronta a collaborare, ma report indipendenti mostrano l’inadeguatezza del garante di Dublino: il 98 per cento delle denunce per violazioni della privacy delle aziende tecnologiche non è valutato, denuncia l’Irish council for civil liberties.
Gaia Berruto

Questo articolo è uscito sul numero 1428 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati