L’ente del turismo di Vienna ha aperto un profilo su OnlyFans, il social britannico per adulti in cui è possibile esporre nudità. Il motivo? Protestare contro Facebook e Instagram, il cui algoritmo bacchettone censura anche i quadri. Da Modigliani a Rubens, sono decine i quadri sospesi dalle piattaforme di Mark Zuckerberg perché considerati osceni: “Certo, potremmo promuoverci senza usarli”, ha detto al Guardian la portavoce dell’ente Helena Hartlauer, “ma sono cruciali per Vienna, pensiamo solo all’autoritratto di Schiele del 1910: è un’icona. Vogliamo solo chiederci: chi decide cosa censurare?”. A gioire è la piattaforma OnlyFans, che nell’ultimo anno è passata da sette a 85 milioni di utenti.

Questo articolo è uscito sul numero 1433 di Internazionale, a pagina 86. Compra questo numero | Abbonati