Burano, 5 settembre 2022. (Riccardo Fabi, NurPhoto/Getty Images)

Percentuale di italiani convinti che l’aumento dell’inflazione durerà a lungo 92,7

Che il proprio tenore di vita si abbasserà 69,3

Che stanno intaccando i propri risparmi per fronteggiare l’inflazione 64,4

Percentuale di italiani che considerano insopportabili le differenze eccessive tra le retribuzioni di dipendenti e dirigenti 87,8

Che considerano insopportabili le buonuscite milionarie dei manager 86,6

Le tasse troppo basse pagate dalle grandi aziende tecnologiche 84,1

L’uso dei jet privati 73,5

Numero di aventi diritto al voto che alle ultime elezioni si sono astenuti, hanno votato scheda bianca o nulla 18 milioni

Numero di province in cui i non votanti hanno superato il 50 per cento 12

Percentuale di aumento dei non votanti tra le elezioni del 2006 e del 2022 102,6

Percentuale di italiani che, pensando alla sequenza di pandemia, guerra e crisi ambientale, provano tristezza 89,7

Percentuale di italiani convinti che eventi lontani possano cambiare radicalmente la propria quotidianità 84,5

Che temono possa scoppiare un conflitto nucleare 61,1

Che l’Italia entri in guerra 57,7

Percentuale di italiani che temono di rimanere vittima di reati 51,7

Percentuale di diminuzione del numero di tutti i reati negli ultimi dieci anni 25,4

Numero di famiglie che vivono in condizione di povertà assoluta 1,9 milioni

Percentuale sul totale 7,5

Percentuale di giovani usciti precocemente dal sistema di istruzione e formazione 12,7

Media europea 9,7

Percentuale di diminuzione degli alunni delle scuole italiane negli ultimi cinque anni 4,7

Variazione del numero di persone tra i 19 e i 24 anni per effetto del calo demografico, nel 2042 rispetto a oggi -760.000

Dall’ultimo rapporto del Censis sulla situazione sociale del paese (2022).

Questo articolo è uscito sul numero 1490 di Internazionale, a pagina 5. Compra questo numero | Abbonati