Dopo aver disegnato la mappa della condizione che negli studi sulla psiche umana è chiamata narcisismo (Arcipelago N, Einaudi 2023), facendo capire la differenza e la relazione tra le sue forme benigne e forme pericolose, in questo nuovo libro Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, affronta la condizione masochista. Superando di molto il senso di perversione sessuale dalla diffusione limitata, Lingiardi mostra che il masochismo è una condizione più comune di quello che si potrebbe pensare anche se in forme molto diverse. Nella prima parte ne descrive le versioni, i livelli di gravità chiarendo quali siano i sintomi che permettono di isolarla, le ragioni che la clinica ha individuato per spiegarla e le dinamiche che innesca (“Coazione a ripetere, sabotatore interno, identificazione con l’aggressore e costruzione di un falso sé”). Nella seconda traccia un percorso masochistico nella storia del cinema che va dai “diva film” del primo novecento a oggi a cui si aggiungono canzoni e romanzi. Conclude questo ricco volume una riflessione politica e sulla spinta a “farsi male” che porta alla crisi attuale della democrazia, attraverso la scelta di molti di dare potere a chi li danneggia, diagnosticandola, sulla scorta di Fromm, come un “tentativo di dimenticare il proprio essere”, una rinuncia a sé e alla propria libertà in cambio di un senso di sicurezza. ◆
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1654 di Internazionale, a pagina 76. Compra questo numero | Abbonati