Tra il 1988 e il 1990 è andato in onda su Rai 1 il programma Europa Europa condotto da Fabrizio Frizzi ed Elisabetta Gardini. La Rai, in vista della nascita dell’Unione europea, si era posta l’obiettivo di far conoscere agli italiani le varie realtà del continente che sarebbero confluite nella futura unione. Era un programma di interviste, reportage e anche un quiz. Il conduttore chiamava dei numeri scelti a caso e se la persona all’altro capo del filo rispondeva “Europa Europa” aveva diritto a un premio. Sfogliando il bel libro di Enrico Franceschini viene in mente quel programma e lo sforzo fatto dall’Italia a fine anni ottanta per far conoscere l’Europa ai suoi cittadini. Poi qualcosa si è perso per strada. Non abbiamo più approfondito la relazione tra l’Europa e i suoi abitanti. Invece con le sue 33 storie Enrico Franceschini ha deciso di porre rimedio a questa lacuna e farci innamorare dell’Europa con leggerezza. E così si scopre che il Portogallo ha la migliore spiaggia da surf del mondo, lo stato dove le donne hanno più potere è l’Estonia, la Repubblica Ceca è la culla degli scrittori, in Slovacchia c’è la più antica zecca del mondo e in Finlandia la gente è sempre felice. Insomma attraverso questo libro l’Europa sarà meno sconosciuta.
Igiaba Scego

Questo articolo è uscito sul numero 1446 di Internazionale, a pagina 84. Compra questo numero | Abbonati