Vice News & iHeart Media Daniel nasce a Seoul nel 1980. Passa l’infanzia in una decina di paesi diversi, costretto a seguire gli spostamenti lavorativi del padre. Durante l’adolescenza in Canada scopre l’hip hop: abbandona gli studi di musica classica e comincia a produrre basi e a scrivere testi con il nome di Tablo. Mentre frequenta con successo l’università statunitense di Stanford, dove prende una laurea e un master in letteratura inglese e scrittura creativa, fonda gli Epik High, che nei primi anni duemila diventano una delle band più famose della Corea del Sud. Proprio all’apice del successo, però, comincia a circolare su internet una voce secondo cui Tablo avrebbe falsificato i titoli di studio conseguiti a Stanford. Sembra un fuoco destinato a spegnersi in fretta ma, incentivati anche dal fatto che in Corea del Sud la contraffazione di documenti è un reato punito con il carcere, gli utenti di internet cercano di dimostrare in tutti i modi possibili la presunta truffa di Tablo. Più il cantante dimostra pubblicamente la sua innocenza, più la rete lo dichiara in modo arbitrario colpevole, divertita dalla possibilità di una cinica lapidazione protetta dall’anonimato. Questo breve podcast descrive come un intero popolo senza nome, invisibile ma reale, possa decidere di rovinare la vita di qualcuno solo perché è divertente vedere i propri idoli fallire.
Jonathan Zenti

Questo articolo è uscito sul numero 1479 di Internazionale, a pagina 96. Compra questo numero | Abbonati