Mentre l’industria dei podcast si affanna a cercare la storia più assurda e l’omicidio più atroce, l’autrice indipendente Erica Heilman ha lasciato il segno con un podcast semplice e delicato che il New Yorker ha definito il migliore del 2022. Rumble strip racconta la vita quotidiana dei cittadini dello stato del Vermont; ogni episodio è imprevedibile e affettuoso. Riesce a far piangere, ridere ed emozionare l’ascoltatore grazie alla sua profonda onestà narrativa. Succede per esempio con l’episodio Fifty, dove Erica convoca gli amici, i parenti e il figlio in uno studio di registrazione per incidere la sua canzone preferita. Ma quello che lascia senza fiato è Finn and the bell: racconta la storia di un adolescente che si è suicidato il 3 gennaio 2020. Come spesso succede, nessuno in città riesce a capacitarsi del perché il giovane Rooney abbia fatto quella scelta: nessuno aveva avvertito un campanello d’allarme. Ma al di là del tentativo disperato di darsi una spiegazione, tutte le persone che facevano parte della vita di Finn devono trovare un modo per fare posto a quel dolore: la madre, il migliore amico con cui andava a pesca, gli insegnanti. L’episodio entra nella complessità del suicidio senza timore e tocca le corde più profonde della paura umana, con una delicatezza che ha fatto guadagnare all’autrice un meritato Peabody award. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 82. Compra questo numero | Abbonati