I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana
la giornalista belga Vanja Luksic.

Già il titolo ci fa capire che si tratta di un libro scritto con delicatezza e amore. Una volta si parlava di matti da rinchiudere in manicomi e curare, per modo di dire, con elettroshock e bagni ghiacciati. Poi, nel 1978, grazie al fantastico psichiatra veneziano Franco Basaglia, è stata approvata una legge per chiudere questi luoghi. Al loro posto sono nate delle comunità come la Parpagliona di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Nel libro al quale ha partecipato, non a caso, la scrittrice Nicoletta Bortolotti, troviamo diverse bellissime testimonianze di persone che hanno lavorato nella comunità voluta dal cardinale Martini e fondata dal sacerdote Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità di Milano. Accanto ai racconti di Comegna – che mette l’accento sull’importanza delle relazioni umane e degli scambi con i disabili fisici e psichici e con le loro famiglie, il contrario della “distanza terapeutica” – anche quelli di due volontarie, un’educatrice e un’operatrice psicosociale. Leggere questi testi di straordinaria umanità ci dà gioia e speranza. Un dono prezioso in un momento come questo in cui siamo tutti un po’ fragili. ◆

Questo articolo è uscito sul numero 1495 di Internazionale, a pagina 78. Compra questo numero | Abbonati