20 marzo 2015 13:07

Spesso, dopo un’eclissi, molte persone che hanno guardato il sole a occhio nudo si preoccupano di possibili danni permanenti alla vista. Le persone lamentano, tra le altre cose, una visione confusa, cecità nel punto centrale o la percezione alterata di alcuni colori. Per esempio, nel resoconto del British Medical Journal dell’eclissi visibile dal Regno Unito l’11 agosto 1999, si scopre che dopo l’evento più di duemila persone chiamarono gli ospedali per presunti danni agli occhi. In gran parte si trattava di falsi allarmi ma in 14 persone furono riscontrati danni effettivi alla retina.

Gli studi indicano che il danno è in molti casi reversibile e scompare dopo alcune settimane, o anche dopo sei mesi. Tuttavia, in qualche caso le cellule della retina sono bruciate e perse per sempre. Poiché al momento non esiste un trattamento per questo danno della retina, secondo l’American Academy of Ophthalmology, l’unico strumento è la prevenzione. British Medical Journal