Uccisi nove jihadisti del gruppo accusato di aver organizzato l’attacco al museo di Tunisi

Secondo il ministero dell’interno, i nove uomini armati farebbero parte della brigata Ukba ibn Nafaa, il ramo tunisino di Al Qaeda nel Maghreb islamico

Sono rientrati in Italia i turisti sopravvissuti all’attentato in Tunisia

20 marzo 2015 16:42

Sono atterrati a Genova i 130 italiani che erano in crociera sulla nave Costa fascinosa e sono stati testimoni dell’attentato al museo del Bardo di Tunisi, in cui hanno perso la vita quattro connazionali. Il volo per rientrare è stato messo a disposizione dalla Costa crociere, che prima aveva deviato la rotta su Barcellona. Una trentina di loro, dipendenti del comune di Torino, ha proseguito verso il capoluogo piemontese a bordo di autobus. Ad attenderli c’era il sindaco Piero Fassino. Altri 18 turisti siciliani sono rientrati a Palermo dalla Tunisia.

A Tunisi sono rimasti i feriti, i loro familiari e il personale della Farnesina. Corriere della Sera

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

In Polonia la destra resta al potere ma ora l’opposizione è più compatta 
Katarzyna Brejwo
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.