Uccisi nove jihadisti del gruppo accusato di aver organizzato l’attacco al museo di Tunisi

Secondo il ministero dell’interno, i nove uomini armati farebbero parte della brigata Ukba ibn Nafaa, il ramo tunisino di Al Qaeda nel Maghreb islamico

Arrestate venti persone dopo l’attacco al museo del Bardo a Tunisi

21 marzo 2015 13:39

Le autorità tunisine hanno arrestato più di venti presunti attivisti in seguito all’attacco al museo del bardo a Tunisi, che ha causato la morte di 20 turisti e tre cittadini tunisini. Tra le persone fermate, dieci sarebbero direttamente legate all’attentato, ha dichiarato il ministro dell’interno tunisino, Mohamed Ali Aroui.

Il governo ha aggiunto che i due aggressori del museo, che sono stati uccisi dalla polizia, erano stati addestrati alla jihad in Libia. L’esecutivo ha aggiunto che schiererà l’esercito nelle città principali della Tunisia per aumentare la sicurezza. Reuters

Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.
pubblicità

Articolo successivo

In Polonia la destra resta al potere ma ora l’opposizione è più compatta 
Katarzyna Brejwo
Sostieni il giornalismo indipendente
Se ti piace il sito di Internazionale, aiutaci a tenerlo libero e accessibile a tutti con un contributo, anche piccolo.