La riunione del Consiglio europeo sull’emergenza umanitaria nel Mediterraneo

Tra le proposte sul tavolo, secondo l’Afp, c’è anche quella di organizzare delle operazioni militari per distruggere le imbarcazioni usate dai trafficanti

Cosa è stato deciso nella riunione straordinaria del Consiglio europeo sull’immigrazione

23 aprile 2015 22:17

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker hanno tenuto la conferenza stampa alla fine della sessione straordinaria del Consiglio europeo in cui i leader dei paesi membri hanno discusso dell’emergenza umanitaria del Mediterraneo. Ecco cosa è stato deciso al vertice:

  • Saranno compiute azioni per individuare e distruggere le imbarcazioni dei trafficanti prima che siano usate. Queste azioni saranno in linea con il diritto internazionale e il rispetto dei diritti umani. Si porterà avanti una cooperazione contro le reti dei trafficanti attraverso l’Europol e schierando funzionari per l’immigrazione in paesi terzi.
  • Saranno triplicati i finanziamenti alla missione di sorveglianza e salvataggio Triton. Il mandato di Triton non sarà modificato e continuerà a rispondere alle chiamate di soccorso dove necessario.
  • Sarà limitato il flusso dell’immigrazione irregolare e si eviterà che le persone mettano a rischio le loro vite attraverso la collaborazione con i paesi di origine e di transito, soprattuto i paesi attorno alla Libia.
  • Sarà rafforzata la protezione dei rifugiati. L’Unione europea aiuterà i paesi di arrivo dei migranti e organizzerà la ricollocazione dei migranti negli altri paesi membri su base volontaria. Chi non otterrà lo status di rifugiato sarà rimpatriato.

In conclusione, i due rappresentanti hanno specificato che la questione resta una priorità dell’Unione europea e i paesi membri ne riparleranno a giugno.

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