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Un uomo si è introdotto in una chiesa frequentata dalla comunità afroamericana, a Charleston in South Carolina, e ha sparato uccidendo nove persone. L’attentatore, un uomo bianco sui vent’anni, indossava jeans e una felpa grigia, come ha riferito la polizia in una conferenza stampa.

Nonostante un imponente dispiegamento di forze, compresi mezzi aerei, a qualche ora dalla sparatoria – avvenuta poco dopo le nove di sera (le 3 del mattino in Italia) – il responsabile non è stato ancora arrestato. Il capo della polizia locale, Gregory Mullen ha descritto l’attacco come un crimine a sfondo razziale.

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